Stefano Siviero Capogruppo Alpini San Giuseppe Cassola

Intervista a Stefano Siviero | Capo Gruppo degli Alpini di San Giuseppe di Cassola

Alpini San Giuseppe di Cassola

Intervista a Stefano Siviero

Neo Capo Gruppo degli Alpini di San Giuseppe di Cassola

Abbiamo intervistato il neo Capogruppo degli Alpini di San Giuseppe di Cassola Stefano Siviero.

47enne, di professione impiegato commerciale presso la Baxi Spa, sposato e padre di un figlio di 9 anni, ha prestato il servizio di leva presso la caserma Lanzo di Belluno del 6° Reggimento Gruppo Artiglieria da montagna ed è stato eletto Capogruppo degli Alpini di San Giuseppe di Cassola il 16 ottobre 2016.

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Che tipi di collaborazioni il gruppo Alpini di San Giuseppe ha in programma con altre realtà associative del territorio cassolese?

Stiamo valutando una più stretta collaborazione con i Donatori di Sangue di San Giuseppe allo scopo di unire le forze dei due gruppi verso obiettivi comuni.

Una sinergia che è nata naturalmente dallo spirito che ci accomuna: la volontà di essere presenti nel territorio dove serve. Intendo dire che vorremmo esserci con il nostro tempo libero, senza per questo andare a discapito delle nostre famiglie.

Siamo un gruppo ben composto e numeroso, ognuno di noi desidera rendersi utile per gli altri.


Com’è composto il direttivo del Gruppo Alpini di San Giuseppe?

Il direttivo si compone:

  • dal sottoscritto Stefano Siviero in qualità di capogruppo;
  • due vice-capogruppo Michele Pagnon e Giuseppe Baggio;
  • un tesoriere Luca Visentin
  • un segretario Rocco Strati
  • e poi di tre consiglieri Dino cavalli (che ha anche il ruolo di Alfiere, cioè colui che porta il gagliardetto degli Alpini alle cerimonie ufficiali), poi Zanetti Antonio e Dario Serraiotto.

Quali sono le principali attività che il Gruppo Alpini di San Giuseppe di Cassola svolge durante l’anno?

Le attività che il Gruppo Alpini di San Giuseppe svolge durante l’anno per la comunità sono molteplici.

Ormai ci sono tradizioni che fanno parte della nostra comunità:

  • la Castagnata con i bambini della Scuola Materna;
  • la Lucciolata, durante la quale vengono raccolti fondi a favore della fondazione “Città di Natale”;
  • l’allestimento e l’accensione dell’Albero di Natale e per rimanere in tema un bicchiere caldo di vin brulè o cioccolata all’uscita della S. Messa della Mezzanotte.

Inoltre, in collaborazione con la Pro Loco di Cassola siamo presenti alla tradizionale Festa della Befana per la quale ci occupiamo del tradizionale falò.

Oltre a questo non mancano gli impegni di “rappresentanza”.

Le attività legate all’ANA (Associazione Nazionale Alpini) di Bassano del Grappa sono molteplici:

  • dagli eventi commemorativi ai Caduti,
  • alle manifestazioni in ambito militare, religioso ed istituzionale

non mancano le occasioni per incontrare gli altri gruppi e ravvivare, qualora ce ne fosse ancora bisogno, lo spirito ci accomuna.

 

A Cassola esistono 3 gruppi Alpini, uno per ogni frazione.

Noi siamo quella di San Giuseppe di Cassola; al Cassola centro appartiene il gruppo guidato da Stefano Moro, mentre a San Zeno abbiamo il gruppo di Roberto Bizzotto.

Mi auguro che in futuro tra noi nasca una maggiore collaborazione su iniziative dedicate al territorio.

Recentemente con il Gruppo Alpini di San Zeno eravamo presenti presso il supermercato Ali di Ca’Baroncello, che ci ha ospitati anche questa volta, per la raccolta di viveri destinati al Banco Alimentare per le famiglie in difficoltà della nostra provincia.

Quest’anno in risposta alla difficile situazione delle nostre città terremotate del Centro Italia, sulla scia di molte altre realtà, abbiamo contribuito, in concerto con l’Amministrazione comunale all’organizzazione dell’Amatriciana Solidale.

L’evento si è svolto presso l’ex caserma San Zeno, ai più nota come “Ai Muli”, sotto la supervisione non solo degli Alpini, ma anche dei Donatori di Sangue, anche loro sempre molto attenti alle necessità della Comunità.

approfondimenti


Stefano ci potresti anticipare qualche nuova idea che stai coordinando con il direttivo del Gruppo Alpini di San Giuseppe?

L’ idea del Gruppo Alpini di San Giuseppe per il 2017, sarebbe quella di dare una mano alle famiglie bisognose della comunità di Cassola, per quel che possiamo, secondo le nostre possibilità finanziarie ed organizzative.

Sappiamo che già l’Amministrazione Comunale aiuta molte famiglie in difficoltà economiche. La nostra intenzione è quella di integrare questi aiuti. Cerchiamo e vogliamo essere un po’ più presenti nella comunità, essere un po’ più socialmente presenti a livello solidale.


Quali sono le principali differenze gestionali delle precedenti amministrazioni del Gruppo Alpini di San Giuseppe rispetto i tuoi futuri programmi di gestione?

Massima trasparenza nella gestione dei fondi e ricerca attiva di nuovi iscritti: non serve aver fatto l’Alpino per iscriversi, ma averne i valori.


Sappiamo che c’è una storia interessante legata all’Albero di Natale che ogni anno viene installato in piazza Europa a San Giuseppe. Ci può raccontare gli aneddoti più curiosi?

Si, ogni anno gli Alpini offrono alla comunità di San Giuseppe l’Albero di Natale, che poi viene allestito  in piazzale Europa (la piazza antistante la Chiesa).

L’albero è offerto ormai per tradizione da Egidio Todesco, titolare della Trattoria “Al Lepre”.

Il trasporto del mastodontico albero viene curato da un cassolese che mette a disposizione il camion e il percorso tortuoso di ritorno dal Monte Grappa è quantomeno avventuroso. Ogni curva a gomito durante la discesa è una sorpresa: non sappiamo mai quanto ci mettiamo a tornare.

Poi vederlo tutto addobbato dalla Pro Loco è un gran soddisfazione e ripaga la fatica.


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