Marta Orlando Favaro Assessore Comune di Cassola

Intervista a Marta Orlando Favaro | Assessore alla Cultura, Sport, Politiche Giovanili, Istruzione del Comune di Cassola

Lista Civica VIVERE CASSOLA

Intervista a MARTA ORLANDO FAVARO

Assessore allo Cultura, Sport, Politiche Giovanili e Pubblica Istruzione del Comune di Cassola

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Quali sono i motivi che ti hanno spinto a candidarti nel 2014 con la lista civica “Vivere Cassola”?

Già da tempo seguivo un gruppo di persone che si stavano impegnando da un punto di vista sociale e politico con l’intento di fare delle proposte a livello amministrativo, così quando è arrivato il momento di propormi nella squadra della lista civica del sindaco Aldo Maroso ho pensato che fosse arrivato il momento giusto per mettermi in gioco in prima persona e quindi ho deciso di candidarmi con la lista civica “Vivere Cassola”.

Se si hanno delle possibilità, delle buone idee che si possono proporre agli altri è giusto anche mettersi al servizio della collettività. Infatti questo mandato è per me un servizio che sto facendo per mia comunità: spero di farlo bene, sicuramente lo faccio con dedizione, umiltà e partecipazione emotiva.

La nomina a questo preciso assessorato è legata alla mia formazione e professionalità. Mi sono diplomata all’ISEF nel 2000 e, sia prima che dopo mi sono sempre dedicata allo sport e all’educazione dei ragazzi, nelle associazioni sportive e con attività di volontariato, poi nella scuola. Sono stata insegnante di sostegno presso la scuola Marconi di San Giuseppe di Cassola e in quest’ultimo anno, dopo aver già intrapreso il percorso amministrativo nella giunta di Aldo Maroso, in qualità di insegnante di educazione fisica presso l’Istituto d’Arte De Fabris di Nove.


Sono appena terminate le Festività Natalizie. Quali collaborazioni e quali manifestazioni ha promosso l’amministrazione comunale in questo periodo?

Questo è il secondo anno in cui, in collaborazione con la Pro Loco di Cassola, proponiamo i “Pomeriggi sotto l’Albero”, una rassegna di tre pomeriggi di festa nel periodo antecedente al Natale nelle tre piazze del  Comune: sono state occasioni per condividere con la comunità momenti di gioia e di gratuità, nel senso che tantissime persone che sono rese disponibili per contribuire a questi momenti di festa, come per esempio i Donatori di Sangue, i gruppi Alpini, ma anche i rappresentanti di quartiere, i Comitati Genitori. Semplici cittadini che, ciascuno con le proprie possibilità e le proprie competenze, si mettono a disposizione della comunità: è proprio questo spirito di condivisione che caratterizza questi momenti.

Anche quest’anno i tre Pomeriggi sotto l’Albero hanno avuto a che fare con la musica, con il canto, con il ballo: ad esempio a Cassola l’8 dicembre abbiamo ospitato la Bassano Bluespiritual Band, diretta dal maestro Fattambrini e il complesso bandistico San Marco di Cassola diretta dal maestro Alessandro Gasparotto.

Compito dell’Amministrazione è anche e soprattutto quello di sostenere quello che i cittadini desiderano proporre e quindi noi cerchiamo di contribuire alle realizzazioni degli eventi proposti dai vari gruppi. Quest’anno un gruppo numeroso di Cassola si è fortemente attivato per riproporre il tradizionale evento del falò della Befana. E’ importante questo, aldilà della manifestazione stessa, peraltro ben riuscita, perché mira al coinvolgimento dei cittadini.

Un altro evento promosso dalla nostra Amministrazione, in collaborazione con Fondazione Aida si è svolto nella mattinata del 7 dicembre presso il Teatro Comunale dell’Auditorium Vivaldi dove si è tenuto il musical “Buon Natale Babbo Natale”. A questo brillante spettacolo hanno partecipato tutti i bambini delle scuole materne, pubbliche e private, del comune di Cassola: erano incantati dalla musica, dalla scenografia da…Babbo Natale.

Un altro importante appuntamento, che tradizionalmente organizziamo all’inizio delle festività natalizie è quello legato alla consegna del Premio Cassola 2016. Quest’anno la consegna del premio si è tenuta giovedì 8 dicembre sempre presso l’Auditorium Vivaldi ed è stato assegnato all’ex infermiera Bertilla Vigo.

Ci tengo a spendere qualche parola in più per la signora Bertilla (da tutti conosciuta come Fioretta) la quale ha ricevuto il premio dal sindaco Aldo Maroso e da una delle suore della Divina Volontà, la congregazione fondata dalla beata Gaetana Sterni a cui il premio è intitolato, con la motivazione: «Donna sempre presente nei momenti di bisogno. Ex infermiera che mette a disposizione il suo tempo per le persone sole».

La segnalazione di Fioretta è arrivata dal comitato di quartiere Cassola Centro, e l’ex infermiera è stata scelta dalla commissione – formata dalla giunta e da alcuni premiati degli scorsi anni – per la sua dedizione verso le persone sole e malate e per la sua capacità di rendersi utile con discrezione e professionalità.

In quest’occasione abbiamo anche consegnato ben 65 borse di studio agli studenti cassolesi (delle scuole medie fino alla laurea universitaria) che si sono distinti per i loro risultati nel passato anno scolastico.


Nonostante Cassola sia territorialmente un piccolo comune ha l’onore di pregiarsi di numerose eccellenze in ambito sportivo. Quali tipologie di “sostegno” offre l’amministrazione comunale a queste eccellenze?

Sì in effetti è vero ci sono tantissime persone che a Cassola praticano lo sport. Inoltre ci sono moltissime società sportive prestigiose che  annoverano tra i propri allievi ragazzi che si sono distinti anche ad altissimi livelli agonistici ottenendo risultati davvero importanti.

Nella premiazione delle eccellenze sportive che abbiamo fatto a settembre 2016 abbiamo consegnato ben 23 attestati di eccellenza che vanno dall’atletica leggera (di cui il 2016 è stato un anno particolarmente ricco di titolo per il GS Marconi) alla pallavolo (quest’anno la ASD Pallavolo Cassola è passato in serie D), dalla  ginnastica artistica, alla ginnastica ritmica. Inoltre sono molti i ragazzi che praticano le arti marziali, tra cui il Judo e la scuola delle arti marziali Muay Thai Clan che si è recentemente pregiata di ben 5 titoli italiani in diverse categorie e portando uno dei propri atleti, Sergio Khudiakov , tra i vertici internazionali in occasione dell’evento Real Fighters disputato in Olanda.

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Non vorrei dimenticarmi nessuno ma comunque qui a Cassola ci sono davvero altissime eccellenze in ambito sportivo.

Noi come amministrazione comunale cerchiamo di trovare lo spazio un po’ per tutti, nonostante non sia sempre facile perché più un’attività diventa importante e più ha bisogno di strutture idonee, e non è sempre facile rispondere alle varie esigenze.

Per quanto mi riguarda cerco di essere sempre a contatto con le varie associazioni sportive garantendo, per quel che posso, il massimo dialogo con i rappresentanti del direttivo.

L’amministrazione comunale mette, inoltre, a disposizione dei contributi annuali che vengono distribuiti tra le associazioni sportive iscritte alla Polisportiva in proporzione al numero di atleti Under 16 iscritti, residenti a Cassola.

Cerchiamo di mantenere gli impianti ad un livello di manutenzione ordinario decoroso, anche se in alcuni casi la vetustà di alcuni impianti purtroppo non permette grandi possibilità di efficienza.

Siamo riusciti negli ultimi due anni a fare dei lavori di manutenzione straordinaria per alcuni impianti. Nel 2016 la palestra di Cassola centro, dove si allena la pallavolo Cassola, ha avuto un restyling strutturale completo: è stato rifatto il tetto che aveva problemi di infiltrazione, rifatto il pavimento,  sono sistemati gli spogliatoi ed effettuata una coibentazione delle pareti per rendere meno dispendioso l’edificio dal punto di vista energetico. A San Zeno, invece,  è stata rifatta la pavimentazione del piano superiore della palestra, mentre già dal 2015 proseguono i lavori eseguiti dalla Società Junior 2000, attraverso una convenzione con il Comune, che hanno portato ad una ristrutturazione importante del piano interrato


Nella seconda metà del 2017 verranno avviati i primi cantieri per la realizzazione dell’Isola dello Sport. Una volta terminato il progetto quali saranno i vantaggi più evidenti per il territorio cassolese?

Il progetto isola dello Sport è un progetto edilizio davvero molto importante e i vantaggi, una volta concluso il progetto, saranno molteplici

In primo luogo che finalmente dopo molti anni la scuola media Marconi di San Giuseppe avrà una vera palestra dove i ragazzi potranno fare educazione fisica. E per me che sono insegnante di educazione fisica questo sembra un risultato molto importante

In secondo luogo l’Isola dello Sport potrà dare un ulteriore spazio a tutte quelle associazioni sportive che (anche quelle non residenti a Cassola) non hanno facilità nell’individuare sedi idonee allo svolgimento delle proprie attività. Gli spazi esterni saranno così variegati che potranno ospitare anche attività sportive che difficilmente trovano casa negli spazi consueti delle normali palestre, per esempio l’arrampicata, la bocciofila, piuttosto che lo skatepark, dando cosi la possibilità di ampliare la gamma di offerte sportive non solo per i cittadini di Cassola, ma anche per tutti i comuni del bassanese.

L’isola dello sport sarà uno spazio multitasking non solo sarà dedicato alle attività sportive ma, soprattutto per quanto riguarda il parco esterno, sarà un’area socializzazione dove si potranno creare momenti di condivisione, e potrà essere utilizzato anche per eventi culturali di vario tipo: concerti durante il periodo primaverile estivo, conferenze, spettacoli teatrali, spettacoli di ballo, ecc…

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Un’altra eccellenza di Cassola, che molti comuni del circondario bassanese ci invidiano, è il Centro Polivalente per la Creatività CRE-TA. Una centro di aggregazione interamente dedicato alle attività creative, che racchiude diverse professionalità e discipline, e che offre opportunità di sviluppo imprenditoriale pensate per giovani creativi, professionisti e start-up. Quali sono i punti di forza di questo progetto così innovativo?

Creta è veramente un punto di forza per il comune di Cassola ed è diventato un centro di aggregazione non solo per il nostro comune ma anche per quelli confinanti.

Ci sono tante cose interessanti all’interno di Creta, c’è un Fab Lab (attualmente sovvenzionato dalla Regione Veneto), ci sono delle discipline molto varie e anche di facile consumo legate proprio all’espressione creativa dei ragazzi, per esempio all‘atelier artistico dove un gruppo di giovani si incontra per allenarsi ciascuno nella propia arte.  Vengono, inoltre, organizzate varie tipologie di corsi e concerti, c’è il cineforum in lingua inglese, ma quello che attualmente è veramente innovativo è il co-working.

Il co-working di Creta è stato addirittura premiato in occasione dell’evento European Conference on Self – Employment tenutosi ad Atene lo scorso 10 e 11 novembre, come miglior progetto innovativo di auto occupazione giovanile, un esempio di buona pratica per agevolare il lavoro e lo spirito imprenditoriale dei giovani. Il Co-working da Creta dà la possibilità a quei giovani, appena usciti dal proprio percorso scolastico e che però non hanno la disponibilità finanziaria di intraprendere un’attività imprenditoriale autonomamente, di cimentarsi facilmente in un lavoro riducendo le spese, perché condivise.

In Creta, poi, trovano oltre che una sede che li accoglie, economicamente accessibile, e con delle attrezzature all’avanguardia che possono liberamente utilizzare,  la possibilità di lavorare a contatto con altri ragazzi che fanno lavori simili e con i quali scambiarsi conoscenze e contaminare i propri saperi e pratiche.


Auditorium Vivaldi, un altro fiore all’occhiello per il Comune di Cassola. Come è stata modificata le gestione degli eventi del teatro dall’ascesa dell’amministrazione Maroso?

La gestione dell’Auditorium Vivaldi è stata uno dei primi pensieri che ho avuto quando ho avuto la nomina alla Cultura,  perché secondo me era in parte sottovalutata l’importanza di questo spazio. Cassola, infatti può davvero vantarsi di avere un teatro bello esteticamente, e anche molto spazioso (più di 400 posti).

Quello che vivevo da cittadina, prima della mia nomina amministrativa, è che comunque non ci fosse un coordinamento delle proposte. Dopo un anno di valutazione abbiamo coraggiosamente  deciso di affidare la gestione dell’Auditorium ad un’agenzia esterna facendo una gara d’appalto per un anno di sperimentazione.

Fondazione Aida, ente veronese con molta esperienza, ha vinto la gara presentando un progetto devo dire molto avvincente.

In Fondazione Aida abbiamo trovato un referente Roberto Terribile molto professionale e preparato, che in sinergia con il direttore artistico Pino Costalunga e il direttore organizzativo Leonardo Sartori, hanno portato a termine tutti i punti preventivati in fase di progetto, tant’è che si è deciso, come previsto dalla gara, di affidare l’incarico per un ulteriore stagione, quella attuale.

Gli eventi organizzati per l’Auditorium Vivaldi sono interessanti per tutte le fasce d’età, perché vengono proposti spettacoli per bambini, per le scuole e per gli adulti con concerti, commedie, melodrammi, rappresentazioni di ballo, ecc…

Partirà a gennaio anche un corso gratuito organizzato da Fondazione Aida per i ragazzi del nostro comune, Il corpo racconta, condotto dal regista/attore bassanese Pippo gentile. Questo laboratorio vuole offrire ai nostri giovani la possibilità di vivere attivamente il teatro non solo come spettatori, mettendosi in gioco e giocando creativamente con il corpo. Sarà un percorso di circa 20 incontri che si terranno in parte in teatro e in parte a Cre-ta per sviluppare la propria creatività e l’espressione di sé, ma anche divertirsi e sperimentarsi. Invito tutti i ragazzi dai 14 anni a partecipare.


Parliamo di Musica. A Cassola abbiamo una scuola di musica convenzionata con i conservatori. Quali sono i punti di forza della scuola “Rossana Benella”?

La scuola di Musica Comunale Rossana Benella è un altro tassello importante delle azioni culturali e sociali rivolti ai cittadini di Cassola. riceve un ed è

Nel tempo la scuola di musica Benella, gestita dalla Cooperativa Sociale Cassola con contributo economico dall’amministrazione comunale, è riuscita a dare ai propri allievi oltre che a una eccelsa formazione musicale anche buoni agganci con il Conservatorio di Vicenza con il quale è convenzionata.

La direttrice, la prof.ssa Manuela Matteazzi, è molto presente e coordina la scuola in modo impeccabile, selezionando dapprima i vari docenti in modo che siano altamente qualificati, e in secondo luogo coordinandoli a livello metodologico. Infatti i nostri insegnanti, tutti diplomati al conservatorio, non sono persone che si improvvisano musicisti ma sono dei veri e propri professionisti del settore ultra titolati e che fanno questo mestiere.

La direttrice Manuela Materazzi, in collaborazione anche con un’altra insegnante della scuola la prof.ssa Elisa Maroso, cerca di attuare strategie di insegnamento strettamente mirate alla scuola primaria e dell’infanzia e anche al nido, quindi portando i primi approcci musicali ad un età sempre più precoce, invogliando così anche i bambini più piccoli a proseguire gli approfondimenti musicali quando diventeranno più grandicelli.


Per quanto riguarda le politiche giovanili quali nuovi progetti ha in fase di definizione l’amministrazione Maroso per il 2017? Ci potresti dare qualche anticipazione?

Le politiche giovanili sono croce e delizia di quest’amministrazione sono una sfida continua perché essendo appunto “giovanili” evolvono velocemente.

Quello che si sta già avviando in questi mesi è un’azione del Progetto Giovani su Cassola centro che dovrebbe portare ad un’apertura di un centro di aggregazione presso i locali dell’ex scuola media in utilizzo al Comune. Questo progetto prevede un lavoro pregresso importante perché si tratta di attirare i giovani allo scopo di intraprendere un progetto di coinvolgimento, costruendo uno spazio adeguato a loro, ai loro bisogni e aspettative.

Ci sono tantissime altre attività che fanno capo al tavolo delle politiche giovanili che, come assessori dei comuni dell’Asl 3, abbiamo messo in piedi già nel 2014. Quando a Cassola sì avvicendava l’amministrazione Maroso anche Bassano ha cambiato la sua amministrazione e tra noi nuovi assessori abbiamo trovato subito accordo su quello che riteniamo essere importante per i nostri ragazzi. Abbiamo deciso di provare a lavorare assieme e questo ci ha portato a pensare ad azioni più allargate rispetto a quelle strettamente territoriali e comunali. Si sono già concretizzate delle attività come quella sulla prevenzione sul gioco d’azzardo e quella del Green to School, che ha avuto nel 2016 la sua prima edizione e al quale stiamo lavorando intensamente.

Mirando un po’ più in su con l’età è già uscita la pubblicità dell’Università Informale dedicata all’orientamento universitario. Gli eventi legati all’Università Informale vedranno il 9, 10, 11, 12 e 13 gennaio l’avvicendarsi delle varie università venete, l’Accademia delle Belle Arti di Venezia, l’Università di Padova, di Verona, e uscendo dalla regione anche quella di Trieste, l’Università di Ferrara, di Milano, di Trento e altre.

Potrebbe sembrare un’iniziativa che non interessa più di tanto il comune di Cassola e invece interessa tantissimo perché tutti i nostri ragazzi, finita la terza media, vanno alle scuole superiori a Bassano, quindi la nostra partecipazione alle Politiche Giovanili territoriali è fondamentale. I nostri ragazzi non terminano il loro percorso di studi all’interno del Comune ma spetta comunque a noi accompagnarli anche dopo, aiutandoli  ad individuare il percorso universitario più adeguato alle loro inclinazioni artistiche ed intellettuali.

Anche per il periodo estivo stiamo programmando delle attività di coinvolgimento dei giovani nella vita sociale e comunitaria ma non c’è ancora un progetto preciso quindi mi riservo di parlarne più avanti.


Quali sono le prospettive future riguardo al plesso scolastico di Cassola centro che ora vede la  coabitazione  della scuola primaria con la scuola secondaria?

Questo nuovissimo plesso scolastico che è stato in parte ridisegnato all’interno vede appunto sia la presenza della scuola primaria sia della scuola secondaria.

E’ nel mirino dell’amministrazione Maroso, già dall’inizio del 2014, l’intento di terminare la parte nuova, quella che doveva essere destinata al centro diurno anziani, e che invece ora vedrà un ampliamento che ospiterà la alla scuola primaria. Abbiamo il progetto pronto e abbiamo anche individuato dei bandi al quale poterci agganciare per aver poter avere dei contributi economici.

Nel momento in cui si riuscisse ad completare la parte della scuola primaria anche lo spazio destinato alla scuola media potrebbe aumentare.

Si sta valutando con la parrocchia San Marco, la sistemazione lo spazio antistante alla palestra, di proprietà della parrocchia appunto, e che potrebbe diventare un parco con possibilità di accesso alle scuole durante l’anno scolastico con un ulteriore sbocco verso l’esterno della scuola quindi una migliore vivibilità della stessa.

E’ inoltre prevista, in questo 2017, un’indagine sismica di questo plesso, come degli altri edifici scolastici, per valutare a che punto siano le strutture e che tipi di intervento siano necessari per renderli sicuri da un punto di vista antisismico. Effettueremo questa indagine nei prossimi mesi in modo da poter successivamente attuare dei bandi di adeguamento per le strutture.

 

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