Cartellonistica Aree di EMERGENZA Cassola Protezione Civile

Cassola | Piano Comunale di Protezione Civile

Protezione Civile di Cassola

Quanto di voi hanno visto questi cartelli tappezzati per Cassola?? Cosa significano??

Cassola | Piano Comunale di Protezione Civile

L’Ufficio comunale di Protezione, con la collaborazione del Gruppo Comunale Volontari di Protezione Civile, ha aggiornato il Piano Comunale di Protezione Civile.

La cartellonistica che individua le zone del comune in cui, in caso di calamità è stata progettata e messa in opera con la collaborazione fra funzionari comunali, Gruppo Volontari e personale operativo comunale.

Nelle Zone contrassegnate con cartello:

  • “ZSP” la popolazione si dovrà radunare, di propria iniziativa, nell’attesa dei soccorsi
  • “ZSV” convergeranno i mezzi, materiali e operatori del soccorso
  • “ZAP” saranno alloggiate le persone per il ricovero temporaneo

 

portale web sponsorizzato da
clicca sui banner per visitare i portali partner


 

Come già ampliamente approfondito con l’intervista al Sindaco di Cassola Aldo Maroso [intervista integrale visionabile da questo link], e di cui di seguito proponiamo uno stralcio, il 23 ottobre 2016 nel comune di Cassola sono state attivate dalla Protezione Civile cartelloniste relative alle aree deputate ad affrontare la prima emergenza.

Cassola è il primo comune del comprensorio vicentino-bassanese che ha adottato questa cartellonistica.

Ci sono tre tipologie di tabelle, che vengono indicate con tre lettere “S”, “A” e “R”.

S sta per Area Smistamento dei Soccorsi

A sta per Area di prima Assistenza della popolazione

R sta per Ricovero della popolazione

 

 

Le Aree di Emergenza:
ATTESA, RICOVERO, AMMASSAMENTO

Definizioni in base alle direttive regionali.

Le aree di emergenza sono spazi e strutture che in casi di emergenza saranno destinate ad uso di protezione civile per la popolazione colpita e per le risorse destinate al soccorso ed al superamento dell’emergenza.

Tali aree vengono distinte in tre differenti tipologie:

 

ZSP | ZONE SMISTAMENTO DELLA POPOLAZIONE

 Aree di Attesa Sicura

 

Le aree di attesa sicura sono luoghi di prima accoglienza per la popolazione nei primi istanti successivi all’evento calamitoso oppure successivi alla segnalazione della fase di allertamento.

ZSP Area di Attesa Sicura Cassola Protezione Civile
In termini generali possono rientrare in questa categoria:

  • piazze, slarghi, parcheggi,
  • spazi pubblici o privati ritenuti idonei e non soggetti a rischio (aree alluvionali, aree in prossimità di versanti instabili o di crollo di strutture attigue etc…), raggiungibili attraverso un percorso sicuro.

In tali aree la popolazione riceverà le prime informazioni sull’evento e i primi generi di conforto, in attesa dell’allestimento delle aree di ricovero.


 

ZAP | ZONE DI ACCOGLIENZA POPOLAZIONE

 Aree di Ricovero

 

Le aree di ricovero della popolazione individuano i luoghi in cui saranno installati i primi insediamenti abitativi.

ZAP Area Ricovero Popolazione Cassola Protezione Civile

Le direttive regionali forniscono indicazioni sull’estensione (circa 6000 mq), tale da accogliere una tendopoli per 500 persone, e su edifici che allo stesso modo possono essere usati come luoghi di ricovero: palestre, scuole, alberghi, ostelli, ubicati nelle vicinanze di risorse idriche, con allacci per l’energia elettrica e lo smaltimento delle acque reflue.


 

ZSV | ZONE DI SMISTAMENTO VOLONTARI SOCCORRITORI

Aree di Ammassamento Soccorsi

 

Le aree di ammassamento dei soccorritori e delle risorse sono spazi adibiti:

  • all’organizzazione,
  • smistamento,
  • accoglienza dei volontari,
  • dei mezzi e delle risorse

a sostegno della popolazione colpita dall’emergenza.

ZSV Area Ammassamento e smistamento Soccorsi Cassola Protezione Civile


 

 

 

Carta degli Edifici Sicuri e delle Aree d’Emergenza Cassola

visualizza Documento PDF
Carta degli Edifici Sicuri e delle Aree d’Emergenza di Cassola

 

Zone ZSP | Aree di Attesa Sicura

elenco dettagliato di tutte le vie e numeri civici

visualizza Documento PDF
Zone ZSP Cassola | Tabelle Ripartizione Vie e Numeri Civici

 

 


La Protezione Civile quest’anno ha anche ottenuto dalla Regione Veneto un co-finanziamento, pari a circa 6.000 €, come contributo per l’acquisto di un nuovo rimorchio necessario al trasporto di tutta la strumentazione, un transpallet elevatore e i Dispositivi di Protezione Individuale per i servizi di assistenza antincendio.

Come già accennato a inizio articolo l’evento visivamente più significativo che ha riguardato la Protezione Civile nel 2016 non è stato fortunatamente un intervento di emergenza, ma è stata la celebrazione del 23 ottobre riguardante: il 30esimo anniversario della Costituzione dell’Ufficio di Protezione Civile e il 25esimo anniversario della fondazione del Gruppo Comunale di Volontari della Protezione Civile.

In quell’occasione erano presenti varie autorità della Protezione Civile dei comuni limitrofi, della Provincia  e anche la qualificata rappresentanza della Protezione Civile Città Metropolitana Regione Lombardia.

 

E’ stato presentato l’aggiornamento del Piano Comunale della Protezione Civile e anche la cartellonistica di cui si è appena parlato. Inoltre per l’occasione l’ARI, Associazione Radioamatori Italiani di Cassola ha regalato al Comune, che poi ha girato il dono alla Protezione Civile, una tenda pneumatica molto efficiente di 40 metri quadrati, che durante la festa è stata immediatamente testata e utilizzata. Questo tenda pneumatica sarà utilissima per le annuali esercitazioni in sinergia con le altre protezioni civili del comprensorio.

Inoltre, nel 2016, per la seconda volta, e in occasione della festa dei fiori di primavera a San Giuseppe, è stato anche attivato il C.O.C. (Centro Operativo Comunale). Tale istituto, sotto la responsabilità del Sindaco, viene attivato nelle emergenze  ma anche nelle manifestazioni a grande impatto locale ove deve essere curata al massimo la sicurezza delle persone.

Tale evento sarà ripetuto quest’anno assumendo il carattere di esercitazione periodica di protezione Civile.

 

Vi invitiamo a condividere questo articolo di altro profilo sociale.

clicca sui pulsanti di condivisione sottostanti

approfondimenti